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Perchè il freno a disco nella bicicletta
L'impianto a disco è la naturale evoluzione del freno. In realtà non è niente di completamente diverso da un V-Brake. Il concetto base è sempre quello di un elemento che va a stringere una parte rotante rallentandola tramite la forza di attrito.
Essenzialmente quello che cambia comparando un normale freno a tacchetti con un impianto a disco sono i seguenti componenti:
- un disco in acciaio anzichè un cerchio: essendo stato creato solo allo scopo di frenare il disco ottiene prestazioni superiori al cerchio, la cui funzione principale è quella di contenere il pneumatico connettendolo al mozzo;
- un materiale d'attrito (per le pastiglie freno) più tenace e duraturo rispetto alla gomma;
- l'azionamento ottenuto mediante un circuito idraulico con un fluido incomprimibile, soprattutto se paragonato ad un cavo di acciaio.
Queste poche differenze citate rendono evidente la diversa natura del freno a disco ma soprattutto i miglioramenti ottenibili in termini di prestazioni che hanno portato ad adottare questo tipo di freno in tutti i settori della meccanica. Il freno a disco ha anche il vantaggio di eliminare la possibilità che eventuali decentramenti della ruota incidano sulla frenata e che il fango, quindi, possa costituire un problema.
Inizialmente l'utilizzo di questi impianti non si è rivelato tra i più facili; è stato infatti necessario adeguare i componenti menzionati alla necessità di leggerezza e di ingombro ridotto di una bicicletta. I materiali tecnologicamente avanzati utilizzati attualmente permettono però agli ultimi modelli di impianti a disco di essere addirittura più leggeri e compatti degli impianti tradizionali.
E' evidente che, rispetto ad un impianto a tacchetti, un impianto a disco per bicicletta dell'ultima generazione raggiunge:
- una forza frenante molto più elevata
- una grande modulabilità
- una notevole costanza di prestazione
- una affidabilità molto più alta
- nessun aumento dipeso, ingombri, manutenzione.
